Wikileaks annuncia nuovi documenti e le ambasciate tremano.


26 novembre, 2010 Le ambasciate di mezzo mondo tremano. Sono in allarme per la possibile imminente diffusione da parte di Wikileaks di decine di migliaia di documenti diplomatici riservati scambiati negli anni con la diplomazia americana. Una mole di informazioni che – stando a quanto annunciato dallo stesso sito che diffonde documenti ufficiali riservati – sarebbe “sette volte superiore” a quella diffusa in ottobre sulla guerra in Iraq. E che potrebbe riguardare anche l’Italia: gli Usa hanno notificato anche al nostro Paese la possibilità che vengano pubblicati documenti relativi alle relazioni bilaterali tra i due Paesi. Lo ha confermato una portavoce dell’Ambasciata americana a Roma e lo stesso ministro degli Esteri Franco Frattini. A confermare come imminente la pubblicazione dei documenti è stato proprio il Dipartimento di Stato americano, che ha già allertato la sua rete consolare e diplomatica affinché avverta a sua volta le diplomazie ei governi con cui è in contatto nel mondo. Perché questa volta la fuga di notizie potrebbe creare qualcosa di più dell’imbarazzo, potrebbe creare “tensioni”. Era stato lo stesso Wikileaks ad annunciare domenica scorsa con un messaggio su Twitter, di essere pronto alle nuove rivelazioni. Non aveva precisato la natura dei documenti, si era limitato a dire che la nuova fuga di documenti sarebbe stata di proporzioni sette volte superiori a quella dei 400mila file sull’Iraq pubblicati in ottobre. Ora è il Dipartimento di Stato Usa a